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LE BANDE DI BOLLINGER
Le Bande di Bollinger si basano sulla volatilità di un
titolo. Per calcolare le Bande di Bollinger si usa dapprima una
media mobile a G giorni (spesso 20) a cui viene aggiunto o
sottratto il valore della deviazione standard moltiplicata per
un determinato fattore F (spesso intorno a 2). La banda
superiore è quindi ottenuta aggiungendo alla media mobile F
volte la deviazione standard. La banda centrale (se la si vuole
visualizzare) è data dalla media mobile. La banda inferiore è
calcolata sottraendo alla media mobile F volte la deviazione
standard. Una maggiore ampiezza delle bande corrisponde ad
un'alta volatilità. Una minore ampiezza corrisponde viceversa a
una bassa volatilità. Bande convergenti rappresentano volatilità
in diminuzione. Bande divergenti rappresentano volatilità in
aumento. È possibile variare leggermente i parametri G ed F.
Valori che secondo lo stesso Bollinger possono essere utilizzati
sono i seguenti:
G = 20 F = 2
Valido in generale
G = 10 F = 1.9 Se c'e' la necessita' di usare una media mobile
molto corta
G = 50 F = 2.1 Se c'e' la necessita' di usare una media mobile
molto lunga
Lo stesso
John Bollinger
consiglia di non variare la lunghezza della Media Mobile (G) ma
piuttosto di passare da barre daily a barre settimanali o
mensili (per trading a lungo termine) o a barre di 1 ora o 5
minuti (per trading intraday).
In realta' le Bande di Bollinger da sole possono dare falsi
segnali in quanto ad esempio il grafico potrebbe uscire in
basso, rientrare e continuare il trend discendente. Per questo
motivo,
John Bollinger
consiglia di utilizzare altri indicatori, non correlati, per
testare il comportamento delle bande. Quando 2 o più indicatori
cofermano il comportamento delle bande, allora il segnale
acquista significato (anche se nel trading non esiste la sfera
di cristallo). |