Le azioni di risparmio rappresentano una categoria “sottovalutata” di titoli azionari, che però potrebbero riservarvi ben più di qualche soddisfazione. Ma che cosa sono le azioni di risparmio? E quali sono le loro caratteristiche di beneficio per i singoli investitori?

Come ci ricorda il sito internet Borsa Rumors, le azioni di risparmio sono delle particolari azioni al portatore (convertibili in nominative) che non hanno diritto di voto in assemblea ordinaria, ma possono compensare tale “mancanza” con un dividendo ancora superiore rispetto a quello delle azioni privilegiate, che a loro volta conferiscono un dividendo superiore a quello delle azioni ordinarie.

Per quanto concerne le loro principali caratteristiche, rammentiamo come queste azioni possano essere emesse solamente dalle società quotate, e che anche se sono private del  diritto di voto, i possessori di azioni di risparmio possono comunque intervenire nelle speciali assemblee che sono loro riservate.

Come abbiamo già anticipato, in cambio di questa mancanza di influenza nella vita societaria, le azioni di risparmio possono garantire un privilegio nel riparto degli utili distribuibili, attribuiti a questa tipologia di azioni fino al 5% del loro valore nominale. In aggiunta a questo elemento, ricordiamo come gli utili residui siano ripartiti tra tutte le azioni e che a quelle di risparmio spetta un dividendo che deve essere comunque superiore a quello delle azioni ordinarie di almeno il 2% del valore nominale.

Se durante l’esercizio viene corrisposto agli azionisti di risparmio un utile minore di quanto sopra rammentato, la differenza deve andare in aumento del privilegio negli anni successivi: ne deriva che quanto si perde in un anno viene poi recuperato negli anni successivi.

Tra le altre caratteristiche che vogliamo condividere in queste poche righe, evidenziamo come le azioni di risparmio siano privilegate nell’ipotesi di riduzione del capitale sociale per perdite, considerato che il loro abbattimento avviene per ultimo, ovvero solamente se il valore da abbattere eccede l’importo di tutte le tipologie ulteriori di azioni. Ricordiamo che ultimo privilegio delle azioni di risparmio è anche legato al rimborso del capitale all’eventuale scioglimento della società: il rimborso dovrà essere effettuato in primo luogo proprio partendo dagli azionisti di risparmio.

Ma allora conviene investire in azioni di risparmio? Per poter rispondere a questa domanda bisogna innanzitutto capire che cosa si intenda per “convenienza”. Se infatti si sta cercando di sottoscrivere un prodotto con una discreta remunerazione finanziaria, e se non si ha alcun interesse nei confronti della partecipazione alla vita societaria, le azioni di risparmio possono rappresentare una buona chance.

A patto, naturalmente, di non pensare che tutto sia così semplice come si crede: acquistare le azioni di risparmio poche settimane prima dello stacco dei dividendi, illudendosi che in questo modo si riuscirà a disporre di un buon pagamento extra è inutile, visto e considerato che il mercato è molto più intelligente del singolo, e tenderà ad apprezzare con un valore in rapida risalita le azioni di risparmio, andando a vanificare i vostri sforzi legati a una simile strategia operativa di breve termine.

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