Nel corso del 2017 abbiamo tutti potuto apprezzare l’aumento di valore della maggior parte delle criptovalute. Fino a qualche mese fa la gran parte del pubblico conosceva esclusivamente i bitcoin, mentre ora siamo quasi tutti consci del fatto che ne esistono molte, tra cui particolarmente nota è il ripple.

Questa criptomoneta non è del tutto identica ai bitcoin, anche se è particolarmente simile. Il ripple valore è decisamente inferiore rispetto a quello di un bitcoin, cosa che per certi versi ha favorito l’accesso alla compravendita di criptovalute anche ai piccoli investitori.

Perché ripple è anomalo

Nato nel 2013 ripple, o meglio XRP la valuta creata da Ripple, è la terza criptomoneta al mondo per capitalizzazione. Nonostante sia una criptomoneta, così come bitcoin, e utilizzi il sistema blockchain, si tratta di una moneta completamente diversa rispetto a tutte le altre valute digitali che si conoscono oggi al mondo. Ripple è una società che permette di scambiare denaro tra diverse Nazioni.

Il ripple è stato creato proprio per questo scopo, in modo da diminuire in modo sensibile il costo degli scambi di denaro tra Stati diversi. In pratica tramite questa moneta Ripple intende rivoluzionare in modo progressivo il sistema di pagamenti elettronici a livello internazionale. Per questo le banche amano la nuova moneta e sono sempre di più gli istituti di credito che si dicono pronti ad utilizzare il ripple in modo esteso e continuativo.

Proprio per questo verso la fine del 2017 il valore dei ripple ha fatto un importante balzo in avanti, con un aumento del 1300%. Stiamo parlando di un aumento di valore dell’XRP del 36.000% nel corso del 2017, una performance che eclissa totalmente quella dei bitcoin.

Ripple e la Corea del sud

Uno dei Paesi in cui il successo della moneta di Ripple è stato più pesante è la Corea del sud. Nel corso del 2017 proprio in Corea del sud si sono visti scambi di ripple pari quasi al 20% del valore totale della moneta. In Corea del sud del resto tutte le criptovalute sono state accolte con grande entusiasmo dagli investitori, fino a preoccupare il governo.

Per questo motivo si è reso necessario agire per vietare lo scambio di criptovalute nello Stato asiatico, cosa che ha, per alcuni giorni, causato un importante crollo nel valore di queste monete digitali. Purtroppo il fatto che le monete digitali siano diffuse in tutto il mondo e scambiate ovunque è al contempo un loro punto di forza ma anche in difetto.

Ogni volta in cui un Governo o un Ministro dell’Economia si pronuncia in favore o contro la diffusione di questo tipo di prodotti il mercato risponde rapidamente, con un aumento dei prezzi o con un crollo repentino. Per certi versi la situazione dovrebbe aver fatto comprendere agli speculatori che l’ambito delle criptomonete è particolarmente rischioso, perché è vero che può permettere di guadagnare in modo pesante, ma anche che il mercato può ribaltarsi nell’arco di poche ore, causando per molti ingenti perdite di denaro.

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